Descrizione Progetto

Prigionieri

tratto da testi di Luigi Pirandello

La presa di coscienza dell’ inconsistenza dell’Io suscita nei  personaggi pirandelliani smarrimento e dolore. Avvertire di non essere nessuno e di non avere un’identità, provoca angoscia ed orrore, genera un senso di solitudine tremenda. L’uomo si vede vivere, si esamina dall’esterno, come sdoppiato, nel compiere gli atti abituali che gli impone la sua maschera, la sua parte, e che appaiono assurde e prive di ogni senso. Fissato dagli altri in forme in cui non può riconoscersi, sentite come una trappola, come un carcere in cui l’individuo si dibatte, lottando invano per liberarsi. Prigionieri nel carcere di se stessi, nella stanza della tortura del loro groviglio, un luogo chiuso, un luogo di prova, dove vogliono essere processati, perché per il loro autore la Vita è diventata metafora del Teatro.