Descrizione Progetto

FINALE DI PARTITA

di Samuel Beckett

Hamm,cieco ed infermo, Clov, destinato a stare in piedi per sempre, vivono in uno spazio senza tempo chiuso da quattro mura. Alle pareti due piccole finestre si affacciano sulla terra e il mare. In questo luogo ci sono anche due bidoni dell’immondizia riempiti dai corpi mutilati, eppure viventi, di Nagg e Nell, i due genitori di Hamm. Endgame, finale di partita. Nel gioco degli scacchi è il termine che descrive una situazione di gioco, in cui l’esito della partita è già determinato. Una geniale metafora, una efficace similitudine tra il gioco e la vita. L’esistenza umana che si dibatte sotto i colpi delle miserie, delle inutili e vuote parole, dei piccoli e grandi drammi, in una sospensione temporale, in una realtà quotidiana che molte volte è imbarazzante, brutale, mortificante. L’assoluta mancanza di un senso e l’altrettanto assoluta necessità di trovarlo.E si gioca ugualmente la partita, senza abbandonare la gara, con il sentimento ineluttabile dell’attesa, con l’ronia, a volte amara, perchè come ci insegna Beckett- non c’è niente di più comico dell’infelicità.-